Ven 12.09 / Fri 09.12

GALLERIA REGIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI SPAZZAPAN
h. 23 / 11 pm

KIKI BLOOD (USA)       
ALIBI II

Prima nazionale / Italian Premiere

Durata: 20’
posti limitati (prenotazione obbligatoria al +39 338 69 34 756)
HARD CORE PERFORMANCE

Spettacolo per adulti

Performance: Kiki Blood

Kiki Blood (1972) è un’artista americana di Atlanta (Georgia), che in esclusiva nazionale presenta a Omissis 8 due performances destinate a far discutere, Alibi II e i am SELF CONTAINED, in scena alla Galleria Regionale d’arte contemporanea L. Spazzapan il 12 e il 13 settembre.
Kiki Blood lavora sul cutting, il taglio delle tele, facendo del dipingere un atto fisico, nudo, spontaneo: in Alibi II l’artista americana assume di volta in volta la forma di una modaiola, di un’amante, di una spogliarellista, di una guerriera e di un’artista, muovendo gli spettatori in un vorticoso turbine di azione e segni.

The young american artist Kiki Blood proposes two originals works. Kiki Blood takes the form of a socialite, a lover, a stripper, a warrior and artist, approaching the aesthetics of cutting an art form. Sometimes grotesque and sometimes elegant, the live action of moving through the space lingers in the final product hanging on the wall or resting on the floor. The paintings are part of the permanent collection.

 

 

     
     
 

Sab 13.09 / Sat 09.13

PALAZZO MONTE DI PIETA'
h. 20 / 8 pm

REPLICA
h. 23 / 11 pm

KIKI BLOOD (USA)       
i am SELF CONTAINED

Prima assoluta / International Premiere Festival Omissis 8
Site specific Omissis 8

Durata: 20’ / posti limitati
(prenotazione obbligatoria al +39 338 69 34 756)
ART PERFORMANCE

Performance:
Kiki Blood
Audio:
Cole Alexander (Black Lips)
Fashion Design:
Megan Huntz
Produzione:
Omissis 8 Festival dello spettacolo contemporaneo

i am SELF CONTAINED è una prima assoluta, prodotta direttamente da Omissis 8: così Kiki Blood presenta il progetto: “Accompagnatemi in un viaggio dove si svelano le illusioni. Mi potete vedere di fronte a voi, indecisa sulle mie intenzioni. Potete guardare il mio viso, vi tengo in sospeso.Rappresentatemi per un momento come il vostro Dio.Immaginate di trovare in me qualcosa di puro.E farete di questo momento un simbolo, e farete di me il vostro Dio. Venite a me... tagliate il simbolo sul mio vestito come se fossi un feticcio, e allo stesso modo lasciate che la mia purezza si riveli. Prendente le forbici e liberatemi dall’infame marchio di me stessa...”